Sono l’odio
della terra,
la vendetta,
la guerra.
Sono un nero
pensiero,
non un
sogno, ma vero.
Quando passo
stravolgo
il tuo fare, distruggo
col cinismo
che ho dentro,
metto il
male al tuo centro.
Sono un
demone in corpo
ti tormento,
ti mordo
e il veleno
mortale
come peste
ti assale.
Ma se parli
non odo,
io ti seguo,
ma sordo.
Sono in
fondo un codardo,
se mi chiami
mi volto.
È il sorriso
che temo.
Perché son
l’uomo nero,
solo un cupo
pensiero.
Andrea Marr
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