ATOMI (Andrea Marr)

Nell'aria volteggio come se fossi niente,
mi lego, mi spiego e il mio stato muto
quando io, particella vagante,
incontro un altro elemento e lo scruto.

Sto nel sangue che scorre nelle tue vene,
sono ossigeno eterno che muove il tuo cuore
quando è tutto in funzione, ma niente si vede.

Non mi prendi per mano, ma mi chiami per nome,
non conosci il mio volto, non ne vedi il colore.
Sono io che ti tocco e che mai ti rispondo.

Passo dall'acqua all'aria senza fatica alcuna,
resto fermo e compatto o nel fuoco mi fondo.
Sopporto la noia che nel tempo perdura,
ma resto io padrone del mondo!

                                                    Andrea Marr

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