Guardo
fuori dalla finestra,
finestre mi guardano,
specchio d'asfalto silenzioso.
La strada è deserta
deserto dentro te
il silenzio fa rumore
Il sole è un disco d'oro
che riempie i nostri occhi,
soffia un vento gelido
Occhi che non sanno più vedere
vago senso di vuoto
persi tra illusione e realtà
Uno è il mio nome
Due le illusioni
Tremano le foglie
Trema il cuore
Vibra l'anima
e tu non ci sei più
ed io mi chiedo perché? Perché?
La vita è una sensazione che si riflette nei nostri occhi
Anima che dorme nell'ombra
sogna campi di lillà,
sorride l'orizzonte
che domani avrà la sua storia
E domani si parlerà di te
percepire le cose
a volte spine
a volte rose.
E si parlerà di me percepire la vita, un volto
senza più perché.
Petali caduti da una nuvola di pioggia
svelano paure segrete,
cristalli di eternità frantumano sogni
mentre sotto le coperte
non siamo più al sicuro..
la fine del mondo ha il vestito della festa
Paure segrete che rubano sogni
Sorrisi finti, dipinti di allegria
gesti inaspettati
illuminano la profonda oscurità
Cade la testa e pesante l'idea mi raggiunge piangendo il
suo stato,
minuscola luce, granello di sale,
senza lasciare traccia anche l'ultimo sussulto scompare.
Cinzia Tramonte ed Enrico
Zaninetti
Incessantemente comunicare, diffondere cultura, condividere, moltiplicare le voci. Questo è l'impegno civile di ogni uomo e intellettuale.
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